Il gruppo “Taormina in COMUNE” denuncia: aumenti fino al 50% su parcheggi e funivia, che potrebbero essere approvati senza confronto con l’opposizione. Una manovra che colpisce turisti, residenti e operatori, mentre la sindacatura De Luca continua a usare le partecipate come bancomat elettorale.


TAORMINA – Il gruppo civico Taormina in Comune esprime la propria indignazione per la delibera di ASM Taormina che, con decorrenza 1° agosto 2026, introdurrebbe aumenti tariffari su parcheggi e funivia di entità mai viste prima. Un provvedimento che arriverà in Consiglio Comunale il 27 luglio senza alcun preventivo confronto con le minoranze, nonostante fosse stato solennemente annunciato.

“Ancora una volta – dichiara il gruppo – le parole non corrispondono ai fatti. Era stato preannunciato un confronto con la minoranza su un provvedimento tanto delicato e impattante, un impegno rimasto solo sulla carta. Ci ritroviamo davanti al solito copione: maggioranza compatta, numeri già scritti, Consiglio Comunale ridotto a passacarte di decisioni prese altrove.”


📊 TABELLA 1 – I NUOVI RINCARI PROPOSTI DA ASM TAORMINA



L’IMPATTO DEVASTANTE SUL TURISMO E SUGLI OPERATORI

La decisione, assunta in piena stagione estiva e senza alcun preavviso, crea danni incalcolabili all’economia turistica della città. Gli operatori del settore si trovano ora di fronte a un bivio:

  • Comunicare i rincari ai clienti – con contratti già sottoscritti e budget già definiti – facendo una figura pessima e rischiando recensioni negative che danneggeranno l’immagine futura della destinazione;
  • Assorbire i costi – con impatti economici notevoli sui margini di profitto, già compressi da una stagione incerta.

📉 TABELLA 2 – IMPATTI SUL TURISMO: UNA DECISIONE SCELLERATA

AREA DI IMPATTODESCRIZIONE DEL DANNO
Brand & PosizionamentoTaormina rischia di passare da “destinazione esclusiva” a “trappola per turisti”. Un’immagine che impiegherà anni a essere riparata.
Recensioni e ReputazioneLe lamentele esploderanno su TripAdvisor e social network. I turisti moderni condividono istantaneamente le esperienze negative.
Operatori & HotelGli hotel e i B&B diventano parafulmine delle lamentele. Tour operator e agenzie di viaggio vedono erosi i margini e rischiano di disincentivare Taormina nei cataloghi futuri.
CompetitivitàChi sceglierà Taormina quando a pochi chilometri si trovano destinazioni con tariffe più basse e politiche più prevedibili?
Spesa turisticaPer compensare l’extra costo di trasporti e parcheggi, i turisti taglieranno spese in ristoranti, souvenir e servizi locali. L’indotto ne risentirà pesantemente.

🎭 LA SCONCERTANTE “AGEVOLAZIONE” PER I RESIDENTI

Di fronte a rincari che sfiorano il +200% su alcune tariffe, l’Amministrazione ha pensato bene di concedere ai residenti uno sconto di…

50 centesimi

E badate bene: non su ogni corsa della funivia, ma sull’intero biglietto andata e ritorno.



📊 TABELLA 3 – IL “REGALO” AI RESIDENTI (A CONFRONTO)

“Cinquanta centesimi – commenta amaramente il gruppo – non cinquanta euro, non cinquanta centesimi a corsa. Un’inezia che sembra pensata apposta per essere ricordata come la battuta finale di questa vicenda, l’ennesima dimostrazione plastica di quanto poco pesino, nei conti di chi decide, il buonsenso e la misura.”


🏦 IL “BANCOMAT POLITICO” DELLE PARTECIPATE

Questa ennesima stangata non è un caso isolato. La sindacatura De Luca sta sistematicamente utilizzando le aziende partecipate – ASM in primis – come strumento di finanziamento del proprio consenso elettorale, a discapito dei cittadini e degli operatori economici.

Le partecipate non sono bancomat al servizio della politica. Sono aziende che dovrebbero erogare servizi pubblici efficienti a costi sostenibili. Invece, sotto questa Amministrazione:

  • I bilanci delle partecipate vengono gonfiati con aumenti tariffari improvvisi e sproporzionati;
  • I cittadini e i turisti vengono tartassati per alimentare casse che, anziché essere reinvestite in servizi, finiscono per sostenere logiche di potere;
  • La trasparenza è assente: le delibere vengono portate in Consiglio senza confronto, come pure formalità da timbrare.

Questa non è amministrazione, è speculazione politica.


⚖️ COSA CHIEDE TAORMINA IN COMUNE

Il gruppo civico annuncia che in aula, il 27 luglio, presenterà:

  1. Richieste formali di chiarimento su tempi, modalità e responsabilità politiche della delibera;
  2. La richiesta di un confronto reale e trasparente sulle alternative possibili;
  3. La messa agli atti di tutte le valutazioni di impatto che l’Amministrazione ha omesso di produrre.

“Se, come appare scontato, la maggioranza approverà la delibera senza modifiche né discussione reale – conclude il gruppo – il Consiglio Comunale si ridurrà a una formalità, e una scelta che inciderà su turisti, residenti e operatori economici verrà blindata a colpi di maggioranza.”


📢 PERCHÉ QUESTA DECISIONE È SBAGLIATA

❌ CONTRO✅ COSA SI SAREBBE DOVUTO FARE
Aumenti improvvisi in piena stagione, senza preavvisoGradualità e confronto con le categorie
Nessun vero confronto con l’opposizioneCondivisione e trasparenza
Sconto irrisorio per i residenti (0,50€)Misure realmente proporzionali e eque
Danno reputazionale per il brand TaorminaValorizzazione dell’immagine della città
Operatori costretti a subire o comunicare rincari ai clientiCoinvolgimento degli stakeholder nella decisione
Rischio di perdita di competitivitàPolitiche tariffarie stabili e prevedibili

💬 IL NOSTRO APPELLO

Chiediamo a ogni cittadino, a ogni operatore turistico, a ogni commerciante di non restare in silenzio. Questa non è una battaglia politica: è una battaglia per il futuro di Taormina.

Una città che tartassa i suoi visitatori è una città che si condanna al declino. Una città che usa le partecipate come bancomat politico è una città che tradisce i suoi cittadini.

Il 27 luglio saremo in aula. E faremo sentire la nostra voce.


Taormina in Comune
Il bene comune prima degli interessi individuali

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