Aumento tariffe ASM, Taormina in COMUNE denuncia la falsa narrazione sugli investimenti

La realtà dei fatti non può essere riscritta attraverso narrazioni di comodo. La situazione finanziaria di ASM evidenzia una progressiva erosione del proprio equilibrio economico, frutto di una gestione inefficiente e di un insufficiente controllo della spesa.


I bilanci dimostrano che il problema non è la carenza di ricavi, bensì un’emorragia di risorse causata da costi di funzionamento fuori controllo e da consulenze prive di un reale valore aggiunto. Si tratta di precise responsabilità gestionali, il cui peso viene oggi scaricato sui cittadini attraverso l’aumento delle tariffe.


L’azienda registra un disavanzo superiore al mezzo milione di euro e continua a fare ricorso all’anticipazione di cassa per sostenere la propria liquidità, segnale evidente di una condizione finanziaria sempre più fragile.


Diventa quindi chiara la vera ragione dei rincari. L’aumento delle tariffe di parcheggi e funivia non nasce da una programmazione strategica né da un piano di sviluppo, ma dall’esigenza immediata di reperire liquidità per coprire gli effetti di investimenti privi di ritorni economici concreti e di operazioni di mera immagine che hanno impoverito le casse aziendali.


A pagare il conto sono soprattutto i turisti, chiamati a sostenere rincari ingiustificati che servono esclusivamente a colmare gli squilibri di bilancio e a ridurre l’esposizione bancaria, mentre l’Amministrazione tenta di attenuarne l’impatto politico esentando i residenti.


I cittadini hanno diritto alla trasparenza. Gli aumenti tariffari non possono diventare lo strumento per compensare errori gestionali e scelte amministrative sbagliate.

Taormina in COMUNE continuerà a vigilare con rigore, nell’interesse della città e di tutti i cittadini.

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